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Poeti per un giornoPER LE ISCRIZIONI E PER SCRIVERE LE VOSTRE POESIE,CLICCATE SU UNO DEI GIUDICI
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I vincitori di Maggio "Treni"
É ormai opaco e labile l’istante rubato come da rapido e indolore amante. Eccoli che scorrono veloci e fintamente decisi sempre più freddi ma attraenti alla sera perchè fatti di luci ammiccanti ed invadenti come spericolati giocolieri che s’alternano tra le fauci d’arrivo e quelle d’addio. Nel mentre invece è tutto vuoto c’è un istante in cui la consapevolezza aumenta ed il serpente di ferro attende il suo pasto mentre a terra si consuma il distacco scomposto s’immerge nel nero ed è subito rimpianto resta forte sulla carne il segreto d’incanto un’altra partenza ed è tutto finito lo sguardo si ferma ed il risucchio è esaurito intriso dappertutto d’ineluttabile lutto come per merce rubata prigioniera della sua fuga. Sfreccia d’istante il momento danzante si ferma pentito un altro serpente come dopo aver capito che cos’ha rapito è arrivato qualcuno rimpianto da chissà chi un’ingiusta ruota vigliacca è questa qui lei gira ma gli altri attorno son tutti fermi par di sentire un suono cadere lontano si spira qualche galleria fa ha divorato l’ultima nota come un pianto che dalle rotaie sembra arrivare da qui sembra essersi appena esaurito parrebbe commisto ad ira arriva fino ai piedi ed è tutto finito.
Treni carichi di coloro non considerati esseri umani, ma carne da macello, senza più nome, senza più identità.
Umanità dolente caricata su carri bestiame con un biglietto di sola andata fatto di urla, percosse e paura, per un viaggio di ignota destinazione, ma che porterà solo orrore e dolore
Treni che non danno la possibilità di gioire dello scorrere di un paesaggio, che sono solo ammasso di persone unite da un unico destino.
Percorsi interminabili su binari che hanno un solo capolinea, una sola fermata, in questo viaggio che è la perdita dei diritti umani per gente accomunata da una sola colpa... NON AVERE COLPE
Fiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Fischiava e sbuffava
le sue parole ascoltava
snodava i rimbalzi
su paralleli pensieri,
su file di formiche operose,
su schizzi moltiplicati dal nulla.
Fischiava il suo fare
corsivo e nervoso su pagine con segni minuti,
provava a trovare,
a cercare,
a sostare.
Sentiva sostare.
Trottava
sbuffava trottava
sbuffava
trottava sbuffava
fischiava
sbuffava fischiava.
Gioiva, correva, correva
e, del tempo,
su rotaie senza storia ascoltava,
visioni parziali di soste,
frammenti di mete,
di partenze
come echi trascorsi in stazioni sperate...
Lembro-me de todas as ruas da minha infância
Quando ando perdida
Que reencontro nas franjas da memória
E da chuva dessa perdida infância...
Parece que tinha mais pingos para eu contar...
E a da minha juventude era mais molhada, mais granizada
Mais certeira que uma hora marcada
E nesta ausência do tempo, o fascinio...
de ser livre...
enquanto molhado o corpo o sorriso invadia a minha boca.
Agora, por vezes, perdida em passos desnudos de certezas,
atrapalha ter a alma encharcada, ter um sorriso forçado
ou acolher a pulsação dos lábios doridos
de tanto esperar pela maciez da água que não me sobra.
"Viver todos os dias cansa"
E é tão estranho este sentir de nadas
Esperar por um nada de que não sei
pendurada na sensação pesada de não viver...
olhar para trás e ver anavalhados na liquidez dos dias
os sonhos dos meses
(...) estou em stand by (...)
Como um comboio numa estaçao fantasma
"Como os passageiros à espera de um outro destino
Naquelas salas de aeroporto que são onde melhor se ouve
A solidão de estarmos tão perdidos como eu aqui,
Que por momentos nos transformamos em verdadeiros fantasmas
Sem sombra sequer, sem nada.Até acontecer alguma coisa.
Vai ter de acontecer alguma coisa.E não acontece
Vou calcorrear as ruas da minha infância, procurar o combioio
para não me perder de vez...
Lá persistem as aves, as pedras, e os homens, as árvores, os sons
e a serenidade
Lá ainda que assustado um futuro persiste.
E então, eu voltarei a saber o que fazer do tempo
Sono qui, in piedi, in mezzo al nulla. ------------------------- Complimenti ai vincitori ed anche a tutti gli altri partecipanti! Lo Staff I vincitori di Marzo "Muro"E in un attimo l’oblio ghermisce
...Eretto...come l'uomo che mi ha fatto... ...Inviso...da coloro che ho diviso... ...Violato...se scalato o penetrato... ...Berlino o del pianto... ...trà storia e rimpianto... ...Sovrano...Romano...Cinese...di gomma.. ...Confini e destini che pietre e mattoni... ...Religioni e affissioni..in mezzo a tenzoni... ...Bastioni e torrioni... ...Dai primordi han spartito ...ciò che prima era unito... ...Ferrocemento trà sentimento... ...Fuori triste...dentro contento... ...Basta un momento..un alito di vento... ...Si alzan file di mattoni..trà pensiero e riflessioni... ...Calce malta e laterizi...tra virtù giustizia e vizi... ...Che sia immane..o sol rovine... ...una storica canzone..luogo di fucilazione... ...Basso..simbolico steccato... ...Alto...inviolabile e oscuro... ..solo in casa ha futuro... ...A lui spesso parlo..
batto il mio capo...duro...
..caro vecchio...
...MURO...
Il muro dei miei ricordi è un muro senza soldi che favole portava e la fantasia volava spettacolo gratuito su un muro e tanto intuito... Scordavo i vari attriti e i nostri cuori miti si univano palesi in quelle ombre cinesi. Muro tanto amato per quello che mi hai donato ti porto ancor con me e spesso penso a te... permettimi anche ora di aver un sogno allora e fa che oggi succeda che al letto mio si sieda
e con un bacio in fronte
riallacci il grande ponte...
e come furono quei giorni
tutto adesso ritorni...
muro mio
Muro della vita
Troverete gli awards nei vostri blog. Complimenti a tutti! Lo Staff
I Vincitori di Febbraio "Viaggio di un Poeta"Dolcezze nel cielo, E’ questo il mio viaggio. C’è un attimo in cui Ipnosi nel cuore. Parole scritte e poi lette alla luna. Abito di cielo macchiato. Vivo fuori dal tempo. Nulla è sprecato. Lo spreco esiste negli occhi Sulla strada del ritorno tu, Le piccole briciole di stelle rimaste impigliate tra i miei capelli
Capelli bianchi , una vecchia scrivania , la tenue forza in quelle aride mani .. La mia solitudine Una penna consumata nel tempo, un leggero tremore...Un foglio bianco ancora,la fantasia di poter scrivere, di spostarmi nel tempo , e ritorno da Te , dolce amore , Viaggio attraverso colline , monti e valli E la mia mente non ha confini, con i miei pensieri, viso segnato dal tempo, ma i sentimenti giovani sempre, soffici come petali di un fiore allo sbocciare di prima mattina bagnato dalle tue lacrime che mi dissetano , Attraverso le mie poesie corro , ma la meta di quella penna , nelle mie parole e’ sempre quell’amore che provo sempre eternamente giovane nello scrivere , fondendosi , in frasi scritte da una mano che nei ricordi viaggia , in mete che mi hanno portato a conoscerti , ad amarti , e in queste parole trasformo , ancora la mia vita che si fonde in te, sono stanco , ora il mio viaggio e’ finito , e i mie capelli bianchi ancora sovrastano la mia fronte
Che ne sapete voi? Che ne sapete voi Di chi non si spaventa del buio della notte? Che ne sapete voi di chi chiude gli occhi per un secondo correndo via,lontano dal mondo?
Che ne sapete voi Di chi descrive per primo ogni sentimento E per ultimo ne vive ogni singolo momento? Che ne sapete voi Di chi si infonde ferite con l’inchiostro Regalando comunque sorrisi al cuor vostro?
Che ne sapete voi Di chi ha fiducia in una rima infinita, confidandole ogni quadro della propria vita?
Che ne sapete voi Di chi ha due vite separate: la prima la trascorre normale, l’altra la vive con le ali spiegate? Che ne potete sapere voi… Che ne potete sapere di noi…
Credete sia una cosa materiale, Una penna buttata su carta bianca, forse la descrizione fatta male di un qualcosa che ci manca.
Che ne potete sapere voi Con i vostri pregiudizi affrettati… che ne potete sapere di noi di quel di cui ci siamo innamorati? Credete che viaggiamo accompagnati solo da noi credete che viaggiamo senza una meta... Ma in fondo,che ne sapete voi, del semplice viaggio di un poeta...
Rimembrano in me sensazioni, sussurri di una vita vissuta tra lacrime e gioie di un'oasi passata tra dubbi e incertezze del percorso della vita.... Prezioso è il mio viaggio tra albe e tramonti... Incessanti pioggie invadono il mio cammino.. Sgomento è il mio viaggio e amaro lascia dentro. Ho ancora molta forza,molta energia... Non posso fuggire e scappare via.. Lasciare tutto al suo destino è come ferir il cuor del mio cammino......
La nebbia si dirada,
umida la terra, mi mostra i suoi segreti,
Rocce imponenti si innalzano accanto a me, bianchi mantelli si radunano in un grande cerchio... una cantilena, ricordo, confusione... vola la mia anima, distaccata dal corpo, il mare impetuoso mi prende in sè, ed anch'io sono mare, anch'io sono goccia... Dove sono? Persa in un mare di emozioni, dove ognuna è il mio mondo, sorrido e mi risveglio... rocce imponenti intorno a me, nebbia sempre più fitta... dove la realtà e il sogno sono separate da una sottile linea, ecco la mia casa, ecco il mio viaggio. Troverete gli award nei vostri rispettivi blog
Complimenti a tutti
Lo Staff
Benvenuti
“ La poesia è l’arte di usare parole e pensieri per trasmettere il proprio messaggio a tutti. Ha in sé alcune qualità della musica che riesce a trasmettere emozioni e stati d’animo in maniera più diretta e potente.” Questo è il vero significato della poesia ed oggi abbiamo deciso di riaprire con il "Concorso Poeti per un giorno", per dare la possibilità a tutto il popolo blogger di cimentarsi ancora con la poesia, con le emozioni che essa regala e con la voglia di trasmetterle a tutti.
Cambia , anche se non del tutto, lo staff del concorso. Infatti insieme a Gg e Nikita che sono i promotori in primis di questa bella iniziativa, si sono aggiunte Spaziatrice e Rosarossa. Da oggi si riparte con nuova grafica,nuovi award's personalizzati,nuovi tempi e tanta voglia di esternare e ricevere tante emozioni....
Potete associare il tema della poesia alla grafica,
ma non sarà quest'ultima ad esser valutata.
Un in bocca al lupo a tutti i partecipanti e...Emozionateci!
La poesia di questo mese è:" Viaggio di un Poeta"
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